Lacrime invisibili
Non c'era motivo
per quel che sentivo;
di rabbia io bollivo
mentre il tuo canto benedivo.
Dovevo rincorrerti,
come mia passione arderti,
come mia mezza luna sorriderti,
come mia bontà persuaderti.
Questa volta te lo dico
e, come prima di me, ti dedico
l'unico vero pianto; ti indico
il mio mondo ormai critico.
Sembravano passi irresistibili
ma in ombre per me inagibili;
solo io creavo gocce indescrivibili
perché fuggivi con lacrime invisibili.
©
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