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Dialettali 17 novembre 2008 · lettura 1 min · 4246 letture

Er presaggio (idi di marzo 44 aC.)

B
Benito Ciarlo 229 poesie pubblicate
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« A Cesarè, e annamo, nun fa' er duro, vedi di nun annacce oggi ar Senato dije che nu' stai bene e te lo giuro te preparo l'abbacchio aggratinato. » « Calpurnia mia me sento un po' tentato, l'abbacchio magnerebbe de sicuro ma cce lo sai de quanto so' impegnato... Damme la toga e quer mantello scuro: Devo da governà l'Impero e Roma! 'Ndo sta er mantello? Porcaloca è tardi! Me devo da vestì, me pari in coma! » « Sai che te dico, ciuccio mio da soma? vacce ar Senato! Màgnati li cardi e vammorammazzato in perizoma! »
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I dialetti e le tradizioni popolare hanno, se non altro, il merito di smitizzare i fatti che la Storia ci propone sempre con immagini agiografiche e parole altisonanti, riducendoli a fatti ordinari, comuni, del vivere (e morire) quotidiano. Presumo che ben altri alterchi con Calpurnia abbiano preceduto la morte di Cesare, però perché non questo?17 novembre 2008
B
L'autore
Benito Ciarlo

Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat

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Commenti (5)

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M
Marinella Accinelli17 novembre 2008

una visione diversa di come andarono le cose ed una conferma in più del fatto che bisogna sempre ascoltar consiglio di moglie ...piaciuta l'ironia, la forma, l'originalità. una poesia quasi teatrale...

Lina Maria Cino17 novembre 2008

un'evento tragico, raccontato con ironia, il vernacolo lo rende teatrale esaltandone l'originalità.GODIBILISSIMA

F
Franca Canfora17 novembre 2008

Gobilissima rivisitazione storica, ironica al punto giusto. Da romana non posso non apprezzarla e rileggermela gustandola passo dopo passo!

S
Sabrina Balbinetti19 novembre 2008

benito è riuscito co' 'n sonetto a riportacce nell'antica roma... bisogna da trattallo co' rispetto... a cesare j'ha messo er perizzoma! 6 UN MITO

V
Valerio Vergoni26 dicembre 2008

Uno sguardo inedito, casalingo su un evento tragico. Bravo!