Autoritratto
Francesco Pozzato
115 poesie pubblicate
+ Segui
Sovrastano l'aspetto colori neri,
mori porto i capelli e gli occhi fieri,
anello al dito ed abbronzato il viso,
sul quale vige l'increspato riso.
Le lacrime mi scordo volentieri,
sollazzando in impieghi leggeri.
Sì di felicità il color intriso
dalla tavolozza vola al sorriso.
Volentieri risollevo lo spirto
a chi nell'affranta oscurità giace,
atroce roveto per l'uomo sì irto.
A costui cedo sì la mia pace
che è come respirar l'odor del mirto
e di qui l'atra sua parola tace.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Pozzato
Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco20 novembre 2008
nel consueto stile, cui ormai siamo abituati a leggere i versi di questo poeta, ancora un sonetto che si presenta elegante ed impeccabile, con un'aria un po' velata di tristezza e con un accenno di ironia... molto apprezzato

