Come amore d'incanto

Delicatamente cadono, sul tuo viso
petali di antica rugiada,
piovono lucciole
di scintille inesistenti,
danzano nell'etere, scie
del profumo tuo, eterno,
rilassante, e premuroso nei tuoi baci.
Sento forte, l'abbraccio,
freddo, del caldo corpo inebriante;
ancora c'è, la fiamma
dell'incendio delle nostre due anime,
ancora c'è, il tempo
per fuggire dall'illusione dai noi creata.
©
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L'autore
Ernesto
Se quando verrà il giorno, in cui quel che hai appreso da libri, maestri e genitori, dalla società che, con sottile inganno leggermente ti impone, ti accorgerai che, qualcosa in realtà ti smuove, avrai trovato allora il segreto dell'immenso tormento, che precede l'immensa verità. Questo è ciò che avanza e
Commenti (2)
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Rosy Marchettini20 novembre 2008
Perché fuggire dall'illusione cerata? e se non fosse illlusione ma inizio di una meravigliosa realtà? perché non fermarsi e attendere? Poesia splendida, piaciuta imensamente
Berta Biagini20 novembre 2008
C'è un proverbio o detto che dice "l'amore è cieco", mai come in questo caso ritengo che sia vero - perché fuggire dopo queste meravigliose parole?.


