Odalisca dei Cieli

Ti legherò,con la promessa che ti feci,
ai rami di una vecchia quercia, stretta.
Tu dormirai e i peschi fioriranno veli
per la tua danza di odalisca dei cieli.
Richiuse il libro.
Poi disse un no, antico e duro come pietra.
Sfaldarlo, un tentativo blando
di gocce che finiscon per bucare.
Ma il tempo e non la voglia di aspettare.
Mi alzai, l'attrito alle ginocchia fu una fune
e mi impedì la corsa. Fuori il sole.
Sarei arrivata al limite, sfinita,
Su quelle mattonelle di zaffiro.
Per i tuoi piedi d'astro
avevo disegnato quel cammino
perché aiutasse le mie braccia rotte
a trattenere il blu perfetto della notte.
Riaprì il suo libro.
Ti cullerò,con la promessa che ti feci,
stringendoti al mio petto che s'immola.
Tu dormirai e i peschi fioriranno veli
per la tua danza di odalisca dei cieli.
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
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