Amore criminale
Sangue sulle
mie mani
che annaspano
a fatica
in quest'aria
da folle omicida.
Ti guardo
perplesso
e mi perdo
negli occhi vuoti
senza battito
di vita.
Mi giro intorno
tutto è un vortice
mostruoso
di incoscienza totale.
Mia cara!
non volevo farlo
ma i tuoi desideri
si spingevano ben oltre
i miei pensieri
e ti allontanavi
immacolata
dalla mia orbita
e così
furente
ho sferrato
gli undici colpi
sul tuo amabile ventre
che tormentava
come un ombra
gli specchi
variopinti
dell'assurdo vivere
in mancanza di te!
Amore
Amore mio
ora non respiri più
e non porgi più
le tue braccia
all'avvenire!
Sono diventato
un criminale
alla deriva spoglia
dell'adulazione estrema
del mio istinto primordiale
che viveva e si cibava
assatanato
dei tuoi battiti!
Ed ora
ti contemplo spaesato
davanti a questa folla
che acclama
il mio ergastolo!
ma io voglio solo posare
un ultima rosa
sul tuo freddo corpo
e saper che ormai
resterai per sempre mia
mentre scorribande
di poliziotti
puntano su me
i loro fucili!
Ma è troppo tardi!
La mia pistola
acclama vorace
le mie tempie!
PREMO!
Non ho più sensi!
Amore mio
per sempre insieme!
Amore criminale!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Stefania Cirillo29 giugno 2010
Immagine di un'amore folle che non conosce misura. Spinto fino alla disperazione estrema del gesto che annienta il pensiero amato. Se la vita allontana spitatamente due anime amanti, forse la morte, più clemente e pietosa riuscirà a ricongiungerle nel sempre.