Cuore di madre
Se tu potessi sentire
il dolore di un istante
che scorre inesorabile... .
Se tu potessi percepire
come le mie mani
mutano nel tempo
e afferrare non posso più le tue.
Se tu potessi scorgere
il mio trattenerti
almeno fin quando questo focolare
non sarà per te troppo piccolo,
solo allora lascerai
un cuore sofferente
per seguirne un altro
e lo amerai
come io ti ho amato.
In quel momento conoscerai
l'affermarsi silenzioso della notte,
l'avvicendarsi dei giorni
e t'accorgerai che il tempo
è più meschino della vita
e piano anche tu lo perderai.
©
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
Commenti (1)
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M
Mariasilvia22 novembre 2008
Commovente e forse un pochino cruda nella chiusa troppo razionale. Letta con interesse. Ottima composizione.