Campo rom
Cenciosi bimbi
dai selvaggi sguardi,
una narice a galleria
di binari, moccoli secchi
e l'altra soffio a violaceo midollo
in bolle
-Masticano strudel di farina e fango
che in distrazioni a giochi
fulmineo furto di lebbrosi cani
e creoli maiali
-Fuoco e freddo
appaltano facce e schiene
tavole e topi
-Parole mitraglia
sposano sembianze umane
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia23 novembre 2008
Digrignar di denti, in un mondo duro e complesso, con predominanza dei toni scuri... piaciuta
