Cemento incolto
Ridono della morte
queste ultime foglie,
sotto l'altare
d'un cielo sbronzo
Luci finte di stagione
tingono le ombre,
rubano l'atmosfera
che volge intorno
Ci sono strade ignote
vicine d'aiuole,
nuove radiografie
di cemento incolto
Le crepe sui volti
di sbiaditi cartelloni,
specchiano in noi
le rughe degli altri
Desolati scenari
che seducono timori,
guardandoti dentro
senza tergicristalli
Quel fumo di camini
sono aliti del buio,
realtà d'un altrove
a getto di vista
©
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