Dialogando con la mia anima
Cos'hai, anima mia, che ti contorci e ti agiti
negando requie al mio sonno?
Forse che quest'involucro terreno
in cui fosti rinchiusa
non ti è gradito?
Me ne dispiaccio e mi rammarica dirti
che non c'è modo alcuno
di dare sollievo al tuo fastidio.
Almeno non ancora.
Ma cos'è poi, che tanto ti disturba in me?
Certo, lo so! Non ti stizzire!
Avresti voluto ESSERE l'ESSERE
di un ESSERE libero...
Ma cos'è poi
la libertà?
Eterea e impalpabile anima mia
guardati attorno...
sai...c'è di peggio...
No! Non guardare ai bambini,
anche io lo fui.
E' vero, non ero libera
neanche allora,
ma la gioia nel mio cuore
la sentivi?
Chetati, allora,
e accontentati di me.
Domani rinascerai gabbiano!
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Commenti (2)
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Giovanni Monopoli3 marzo 2006
Una sola parola... stupenda... E’ una delle risposte sull’ESSERE che io predico...
A
Ales17 giugno 2006
Un combattimento interiore molto forte, ma che molte persone provano! Molto bella.!
