Donna

Donna,
sei una sfumatura, che non conosco.
Le tue linee, i tuoi sguardi, le tue curve,
tutte, e mai scapperanno insieme,
dalla mia giovane mente, che ti divora.
Non sei da comprendere, perciò ti amo,
sei un mistero, un alone da scoprire,
e della tua aroma, ne traggo il massimo,
superando del limite le sue ragioni.
Ancora impresso, è il tuo fragore,
ulula la notte nella mente, risvegliando il cuore;
Infine unica tu sei, migliaia a te simili,
forse uguali addirittura,
ma nel cuore della tua bellezza,
l'unicità si nasconde, con la tua mitezza.
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L'autore
Ernesto
Se quando verrà il giorno, in cui quel che hai appreso da libri, maestri e genitori, dalla società che, con sottile inganno leggermente ti impone, ti accorgerai che, qualcosa in realtà ti smuove, avrai trovato allora il segreto dell'immenso tormento, che precede l'immensa verità. Questo è ciò che avanza e
Commenti (2)
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Caterina Viola Scimeca24 novembre 2008
Bravo! Ho inserito un segnalibro! Questa è una delle più belle poesie che hai scritto!
Berta Biagini24 novembre 2008
Non so se questi versi sono dedicati - ma sono talmente splendidi che ogni donna vorrebbe sentirsi dire - una bella dedica d'amore -.

