Vita

Lungi da me vita!
Hai stritolato le ossa
come fossero cuscini,
hai macinato l'animo
come grano
ma non è diventato farina,
hai mangiato di me
come un dessert,
te ne sei saziata,
ora non rimane
che distendermi su un prato
e lasciare alla morte
che da te mi porti via.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Schifano Alessandro24 novembre 2008
In questi versi si legge una vita sofferta e priva di speranza. Bella apprezzata molto