Afrodite
Se io disperdo il tuo fulgore cedo all'acrimonia e al fatalismo.
In te ha luogo la vita e il suo sincero maternalismo.
Occhi di rose e di viole requisiscono il mio silenzio.
Sorte di fede e di bellezza profumi d'assenzio.
Nelle sinuose fattezze del corpo celebri il culto della giovinezza.
Aggiungi nota su nota al minuetto dell'innocente purezza.
In te catalizzo i miei entusiasmi
fino a quando non diventino meri lirismi.
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