U o m i n i

Retaggi d'organismi monocellula
Immersi nel collodio primordiale
Sulla broda bollente che riempiva
Ogni buca del mondo. Questo siamo.
Progenie della folgore.
Figli del vento che contaminava
La distesa di stelle in espansione.
Nati da luce bianca e da carbonio
siamo angeli con facce da demonio.
Siamo gli scrigni dell'intero scibile;
Sensi, coscienza e forse la memoria
Ci rendono Signori della Storia.
Soli nell'universo noi possiamo
Attestar l'esistenza delle cose.
La nostra meta certa, ineluttabile
È materia diversa, putrescibile
Destinata a risorgere.
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
Commenti (1)
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mp47pasquino25 novembre 2008
Noi siamo la materia che risorge, molecole in fermento che hanno la presunzione di sognare, la tua grande capacità di proporre e trattare temi mai banali, direi interessanti e coinvolgenti, abracci di idee e di cultura, sempre di buon livello e interessanti...
