La collina
Non resta nulla ora,
il buio è calato da troppo
e non ho più candele.
Dalla grotta esce lo spirito immacolato,
di nero vestito,
lo sguardo è torvo
ed il passo svelto,
non sembra esitare di fronte al mio gesto di sfida,
sa chi dei due è più forte
ed anche a me è stato insegnato.
Freddo!
Ridiscesi la collina,
nella piena pace del pargolo cullato.
Scrivendoti, ti descrivo
con quanta pieta' osservavo chi,
arrancando, saliva nello strazio
per incontrar la fine dell'uomo
e voltandomi,
ancora lo vedevo,
senza sosta,
mietere le loro anime.
©
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