Ancora odio di religione
la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc
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Qualsiasi sia la ragione a commettere questi eccidi, l'odio degli uomini è infrenabile, non credo che una religione qualsiasi sia, predichi l'odio contro chiunque colpendo indistintamente innocenti. I credo che colpevoli o no di qualcosa questi innocenti non debbono pagare con la vita. La vilta' degli assassini è nascondersi per uccidere. Sarebbe un discorso troppo lungo. Condivido questi versi magistralmente limpidi e mesti... l'impotenza ci rattrista. Piaciuta molto
Sembra che sul mondo stia scendendo una pioggia d'odio. Quanti innocenti pagano per il furore religioso e politico. Nessun uomo, nessuna religione dovrebbe prevaricare l'altra, eppure accade! alla tristezza e malinconia della lirica aggiungo anche la mia. CONDIVISA ED APPREZZATA.
Condivido la tua poesia. Da quando l'uomo, uomo di carne e di spirito, cammina su questa terra, lo spirito dell'uomo, è in lotta con lo spirito di altri uomini, come l'uomo di carne contro l'uomo di carne. Io credo, convinto, che Dio, il Dio delle varie religioni, sia nato e è ben radicato nello spirito dell'uomo. L'uomo, è, a mio avviso, ormai maturo per capire queste cose, e finire così, una volta per sempre le guere in nome di Dio.
Mi ripeto. La Bibbia narra del primo omicidio: quello di Caino che uccise il fratello Abele. Gli uomini cercano sempre una giustificazione per compiere massacri, sinceramente penso che la religione c' entri ben poco. Non c'è un testo sacro che predichi la violenza e la distruzione... sono le menti distorte che camuffano la sete di potere sotto mentite spoglie. Piaciuta moltissimo.
Molto apprezzata sia nei contenuti sia nell'esposizione metrica, so' quanto sia difficile fare poesia parlando di cose negative o esporre i propri sentimenti per condividerli. Mi trovi solidale con quanto hai esposto, condivido in toto le preoccupazioni e il senso interrogativo della poesia, a chi giova, quale Dio può approvare? L'unico che si presta e impera... Il Dio denaro che è l'egemone imperante sotto inteso di molte religioni, i santoni poveri che si trascinano sulle strade del mondo testimoniano la migliore religiosità che un Dio possa avere, ma vediamo bene le ricche cattedrali dove incitano a bontà e carità e comprensione a chi è fuori da quella mensa che sta dietro gli altarini, il verbo "Andate e fatevi fratelli" loro bombardano.




