Come quando sboccia un fiore
Non togliere le mie mani dal tuo viso.
Son lì per trattener grovigli di pensieri
mentre asciugano lacrime di sfogo
e reprimono emozioni.
Se avessi in dono
ancora un po' di vita
non so cosa farei,
forse ruberei
ciò che m'appartiene
per far mio l'essere amato.
Mio Dio!
Se potessi decidere come trascorrere
l'ultimo mio giorno in vita,
vorrei prima regalarmi un sogno;
essere l'unica tua gioia,
poi, come fossi tuo,
ti regalerei
tutti i miei pensieri,
perché tu li possa respirare
fino all'ultimo tremito del cuore...
perché tu possa farne musica
come quando sboccia un fiore.
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Commenti (2)
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Berta Biagini30 novembre 2008
Grande l'amore che si legge in questi versi per l'Altissimo. Donare tutto se stesso per amore - stupendo.
I
Iris5 dicembre 2008
Un amore assoluto, che dona senza voler niente in cambio, non si comprende se la "lei" contraccambia, ma certo è che l'amore che sprigionano questi versi sono di una densità tale che quasi si tocca l'amore...
