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Riflessioni 30 novembre 2008 · lettura 1 min · 3251 letture

Ricordi di primavera

B
Benito Ciarlo 229 poesie pubblicate
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Case, non barche vie polverose, non giardini lindi sono i ricordi miei di primavera. Cieli offuscati dalle voci rauche di gente stanca di gridare al vento. Canti d'un cardellino cieco, ingabbiato e solo che, per amore ormai chiamavo Omero. E cani, in branchi, liberi d'andare. La versione in inglese è di Daniela Manzini Kuschnig Springtime recollections Houses, not boats dusty roads, not tidy gardens are my springtime memories. Sky dusked by the croaky voices of people tired of screaming to the wind. The song of a blind goldfinch alone in its cage - I called him Homer, just for love -. And dogs, in freedom trooping.
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Grazie a tutti per i commenti e per i messaggi in bacheca. La malinconia si stempera nella fierezza di quei cani che ancora scorrazzano nei miei sogni, liberi di andare.30 novembre 2008
B
L'autore
Benito Ciarlo

Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat

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Commenti (6)

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S
Sabrina Balbinetti30 novembre 2008

un velo di malinconia su questi tuoi ricordi di primavera che lasciano pensare. Il cardellino cieco chiuso in gabbia è una doppia condanna alla libertà. molto bella!

M
Marian30 novembre 2008

"cieli offuscati dalle voci rauche di gente stanca di gridare al vento" che bei versi, Benito, e quanta malinconia, in questo ricordare, e quanto amore...

...e ritorna quel canto, si ascolta nell'eco struggente di quella primavera andata... note d'amore e di dolore che riemergono da una chiusa rimasta aperta... bellissima poesia!

Lina Maria Cino30 novembre 2008

Immagini, ricordi sensazioni velati di malinconia per i tempi andati, per i luoghi lasciati, quel cardellino cieco doppiamente sfortunato. tanta la tristezza, tanta la bellezza della poesia, grazie BEN

Rasimaco30 novembre 2008

poesia stupenda che denota nell'eleganza di versi rarefatti e raffinati una sensibilità degna di plauso da parte dell'autore.

Frammento1 dicembre 2008

...il ribaltamento dei sensi... dove ciò che dovrebbe portare colore, stringe solo le mani della nebbia... Sentita...