Theobroma

E bevve e mangiò
Dalla coppa degli Dei
L'oro nero
il prezioso cibo
offerto per il sacrificio
Nero
come il cielo senza luna
Intenso e profumato
come il campo di mais scaldato dal Dio Sole
Theobroma
cibo degli Dei
questo era
il tonico
corroborante
seme prezioso
riservato al potente
Serpente Piumato
Dio bianco
Re dei Maya
venuto da lontano
su di un uccello di fuoco
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Commenti (2)
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mp47pasquino1 dicembre 2008
Grazie a te ora so' il nome scentifico del cacao e ci credo che fosse considerato il cibo per gli Dei, le sue proprietà oltre che di buon gusto anche salutare questo nettare, a parte la nota, la struttura della poesia mi piace hai inteso parlare di questo straordinario prodotto dandogli l'importanza che gli si conviene. A ben rileggerti.
Lina Maria Cino1 dicembre 2008
Brava così per capire ho fatto la mia ricerca, Teobroma, a ragione ritenuto nettare da offrire al dio Serpente Piumato, piace anche a me, originalissima poesia.

