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Amore 2 dicembre 2008 · lettura 1 min · 5743 letture

La ballata dell'Amore morto

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Francesca Difonzo neve 147 poesie pubblicate
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Che verso fa l'amore che muore a piedi nudi sopra il cemento, nell'alba insipida di un sole spento che non riscalda, riscalda da tempo? Che verso fa l'amore tradito che non sa più come respirare e mangia pettini come panini e beve glassa per dimenticare? L'amore zitto, non si dimena, non si ribella alla morte che arriva ma sotto il cielo, tra terra e vento, muore l'amore senza un lamento. Che verso fa l'amore malato con la sua febbre da fieno nel fiato, Che verso fa nel parafrase lacrime come acqua e gocce di mare? Che verso fa il tuo cuore stasera, il cielo è bianco, la luna nera, dormi bambina senza tremare come una venere fatta di sale. L'amore zitto, non si dimena, non si ribella alla morte che arriva ma sotto il cielo, tra terra e vento, muore l'amore senza un lamento. Ma sotto il cielo, tra terra e vento, muore l'amore senza un lamento.
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L'autore
Francesca Difonzo neve

Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon

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Commenti (2)

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Giulia Aurora2 dicembre 2008

sembra una fiaba da come è raccontata dalle tante verità molto bella una favola triste e musicale piena di patos

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Davide D2 dicembre 2008

molto deandreiana, nel lessico, nella tormentata atmosfera da dark poetry (peraltro l'immagine del cuore appeso sembra ricordare la ballata degli impiccati) nella ripresa finale degli ultimi versi. L'alternanza non schematica di rime ed assonanze rivela una buona padronanza lessicale, ma svilisce in parte l'intensità emotiva!