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Fantasia 3 dicembre 2008 · lettura 2 min · 3813 letture

La saga della Strega - La fata del Lago

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Francesca Difonzo neve 147 poesie pubblicate
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Mi chiamavano fata i ragazzi del lago, nudi e bagnati a caccia di rane. Talvolta li spiavo schizzarsi parole, come lucide gocce, di dietro le felci, alte sirene sedute sugli argini, che il vento faceva cantare. E non m'importava allora che fosse il mio corpo una conca di madreperla intatta, né se svestita sull'acqua slegati i capelli facevo di colpo arrossire il fiume. Avevo negli occhi il verde dell'erba ed i loro destini intrecciati sul pelo del pube. Rossa, sembravo una ninfa, mi ebbero tutti una sera di luna, prendendomi per gli occhi. Gridai che nel bosco si annidano angeli dannati ed assassini, e predoni di bambine. Gridai che morivo mentre imparavo la danza dei corpi e senza ritegno né posa, godevo. Gridai che mi squassassero la carne, che tamburi rullassero nel fondo della notte. Avevo, tra le gambe, un caldo estivo e pioggia di settembre, e dure intrusioni di giovani sfrontati. Sulle rocce del lago è un grande scintillio di corpi e i miei rossi capelli come fuoco. Fata mi chiamavano i ragazzi del lago, adesso so che vuol dire puttana.
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L'autore
Francesca Difonzo neve

Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon

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Commenti (3)

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N
Nidal3 dicembre 2008

Letta tutta d'un fiato! capita raramente di leggere qualcosa di cosi bello. Emozionato da tanta fantasia, profondità, fluidità, semplicità nel passaggio dal pensiero fantasioso alla scrittura, senza mai perdere la poesia. Affascinato!

G
Gabriella Cantoni3 dicembre 2008

Bella e avvincente nel suo andare a scrutare realtà sfrontate descritte con poetica purezza

Amara3 dicembre 2008

...di una bellezza stupefacente. è davvero un incanto di note stridori... sincera in ogni curva ed ogni spigolo... scritta magistralmente... dire piaciuta... è davvero riduttivo...