- tessere il cielo -
C'è aria che non è aria
a respirare
il gatto grigio
occhi a cercar note
che riscaldano
ottoni
e me
- amaca che dondola dolcissima-
la pioggia
parla
a dei gradini
che affondano
nella
non necessità
strette
che sollevano
il mondo di qualche centimetro
e me
nelle tue braccia
il gatto grigio
conta i passi
verso il tonno
e lecca legno
che intinge baci
nel rincorrersi
e toccarsi
d'un noi.
e non bastano
gli sguardi
le carezze
la pelle
a cucire
la notte al giorno
- il giorno -
che si conta nei rintocchi
- e si conta sempre un po' di più -
sul tavolo in giardino
il gatto grigio
guarda
- e dice non smetterebbe mai-
nell'aria umida di pioggia
gli archi di due arcobaleni
tessere il cielo.
©
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Commenti (1)
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mp47pasquino19 dicembre 2008
Ah quel gatto più sornione di un poeta... Letta con attenzione doverosa...
