Odecitria
Dagon Lorai
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ho avuto spesso
piu nomi di quanto si possa pensare
ho tracannato da vaste caraffe
innumerevoli liquidi
ho sperato, dannandomi, che la coltre nera,
mio nutrimento asettico, s'infittisse in eterno
ho indossato le infezioni
come si trattasse di divise clericali
ho sigillato le labbra a parole
che odio ancora pronunciare.
Redimermi
servirebbe solo ad allontanare
la fine di qualche centimetro.
Che si preghi per me.
Ho fatto per toccarti
una miserevole presenza
tale da ammaliarmi
protesi gli arti
al tuo collo.
©
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L'autore
Dagon Lorai
"Mio padre mi faceva viaggiare molto e la musica ci seguiva ad ogni spostamento.La mia creatività e da ricondurre a lui,a mio padre che ha sempre raccontato storie curiose e dal fascino fiabesco". D.Lorai
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