Tempi verticali
Ascolto rapido e distratto,
voci dal sottoscala.
Impasto di suoni e rancori,
timide emozioni.
Il mondo immaginato,
trafugato con occhi chiusi,
beato e silente nell'ardore
della mia sensorialità,
colma fredde misere azioni.
Soffi di calore dal sottoscala,
che nello spazio assente,
plasma nuove ere,
riempe buchi neri.
Luce spenta ora nel sottoscala,
si ritorna al mondo mentale,
forse domani,
altri viaggi,
altri scopi.
©
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Commenti (1)
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Mauro6 dicembre 2008
Molto sentita, oscure dimensioni si annidano nel sottoscala, da vivere giorno per giorno, piaciuta molto.
