Disoccupato= pecora nera
Non c'è miseria senza difetti
biascicato sulla bocca di tutti,
sfaticato è lapidaria sintesi
-L'ozio è padre dei peggior vizi
e quest'ultimi cancrena alla morale
-Conoscenti, in finzione solidale a sciagura
albergano in cuore disprezzo e desideri punitivi
verso chi credono eluda sociale lavoro
millenario aiuto a sbarcare lunario
-Nessun benpensante bigotto però dice
che spesso la pecora bianca seguace di povero
e ligio pastore con dottrina di fratellanza a ogni vita
perciò cacciata da pascolo verde e limpida acqua
spartiti con squallidi illeciti da umanoidi- lupi
è costretta impaurita a impervi sentieri
e quasi sempre finisce a rotolare in scure pozzanghere
e lo sporco associato a nera lana di cattiva nomea
(ingiusta, in quanto opera di madre natura a deliziarci
con diversita a rompere noia)
altro non è che sfortuna su scie di depredo
in burla a ferrea rara onestà
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