Codifiche
Errante anima,
in cerca di appigli immateriali,
di musica vibrante.
Trovi deserti,
pensieri sterili,
ma il movimento,
è il motore del tuo candore.
Entri in un casolare
dell'ultima campagna,
tocchi la vita interna
che abbaglia i sensi
con ragnatele estese,
un topolino timido,
rifugge da sguardi indiscreti.
Questo è un inizio,
va bene per il primo moto,
ma la tua metà è più ambiziosa,
e crudele sferri il tuo attacco.
Infima esistenza,
grida il corpo cadente da imprevisti neri,
inciampa continuamente,
impasta i sensi erroneamente,
ma da qualche parte
si deve pur cominciare,
l'amore è il nero e il bianco
di ogni cosa,
finché un accenno d'ombra
d'equilibrio alieno,
immanentemente,
vivente.
©
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