oblivio
ho viaggiato,
nei meandri subdoli insulsi
della mente, dove pensieri
ed emozioni si incontrano,
dove la ragione scaturisce
l'azione.
naufrago di emozioni,
annientato da esse,
galleggiando in ere sconnesse
privilegio del non ritorno.
chi cerca potrebbe trovare,
ho trovato, si l'oblio,
che accarezza il mio ego,
trascinandolo in mari
senza porti, dove cantilene
di sirene senza volti ne fanno da padrone,
e i disperati ne abbracciano le promesse,
false e lusinghiere.
ho viaggiato,
incontrando falsi Dei,
inganno ignobile,
che fa perdere l'uomo.
viaggiando,
obliando la mente,
perdermi in esso...
peccato non so tornare indietro.
©
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