762 lettori online · 361.863 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 11 dicembre 2008 · lettura 1 min · 2148 letture

Contrattacco

Jutta Ruhnke 165 poesie pubblicate
+ Segui
Se solo potessi essere arrabbiata. Se solo potessi sentire l'invidia. Potrei far parte di voi. La benvenuta! Che feste mi fareste. Tutto incluso. Senza pagare poi. Un regalo. Gratis. Che vita tranquilla, seguendo voi. Non ho parole. Il gioco è il vostro. Almeno per il momento. Nulla cambia. Il cuore non lo conoscete. E' meglio. Tempo sbreccato capirlo. La fuga. Rimanete senza, si rifugia altrove. Il sorriso vostro non sparisce. Vi alzate, volate sopra di tutti. Sempre. Convinti che sia giusto. Ma lo è? Inutile farvi questa domanda. Non capirete la verità. Mai. Stupidi! Vado a letto tranquilla. Mi scordo di voi. Non ne voglio niente a che fare. Ascolto il mio cuore. Che batte. Forte. E dice, lascia stare questi ometti. La strada è nostra, noi che pensiamo...
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Jutta Ruhnke

Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia11 dicembre 2008

Lineare, armoniosa... quasi sommessa; caustica, tagliente, tuttavia, nel senso. E molto piaciuta

Rosy Marchettini11 dicembre 2008

Jutta sei la forza della natura! Bellissima questa tua di oggi, piaciuta moltissimo ed apprezzata tanto, tanto

Rasimaco12 dicembre 2008

versi in cui c'é sdegno, un segno forte nell'emettere un giudizio che non é dei migliori... un chinar la testa per prepararsi a menar un gran fendente ed esso arriva nell'ultimo verso che, a bella posta, l'autrice ha giustamente messo in risalto