Nel cadere
Dagon Lorai
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mia madre mi partorì
in un'oscura caduta
il braccio
esile all'appiglio
mi lacerò le mani
con cui m'ingozzerò
da satiro.
Brusio di cripta
e visionaria lugubre scenza
velame d'una squallida
decadenza.
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L'autore
Dagon Lorai
"Mio padre mi faceva viaggiare molto e la musica ci seguiva ad ogni spostamento.La mia creatività e da ricondurre a lui,a mio padre che ha sempre raccontato storie curiose e dal fascino fiabesco". D.Lorai
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