Aria, Signora della Danza
Eccoti mia Signora, con una carezza lieve sul viso mi inviti a danzare,
mi sfiori il collo, passi sotto le mie braccia e mi sento sollevare, mi appoggio,
ti attraverso, ti respingo piano, mi affido a te.
Mi alzi leggera, io mi abbandono; mi fai scivolare sull'acqua, mi fai entrare in
una tempesta, rallenti e piano mi riappoggi al suolo.
Di nuovo mi prendi, dolcemente mi avvolgi come fossero le sue braccia, ed ora
danzo per lui, è una spirale non posso fermarmi e il cuore mi batte più forte.
Ti affido le mie membra Signora Aria, dovunque mi porterai, resterò fra le tue
braccia finchè avrò la capacità di sentirti finchè riuscirò a respirarti ancora.
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Commenti (2)
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M
Mariasilvia8 marzo 2006
, il vento leggero di una danza elegante che arriva al cuore, Belle parole! Ancora Brava! ma davvero è... ribellione... Un fiore a te.. e un abbraccio. Msilvia
M
Mauro Zappi8 marzo 2006
, prosa che vola leggera come le parole che la compongono... Mauro