Femminismo
Continua a battere il martello
sul ferro arroventato
guai sfiorarlo con un dito
ne resteresti incenerito
il dato è già assodato
non c'è che un sol fardello
seduto sul suo trono
se ne sta il giudice severo
è il suo indice puntato
sul reo malcapitato
è uno odioso e nero
è altro noioso e prono
il potere è molto astuto
ed eterna il suo messaggio
d'opposta verità
che diventa eredità
e la costante dell'oltraggio
legittima il dovuto
sfrenato è ormai il destriero
nel suo orgoglio smisurato
il suo fascino ammaliante
lo rende tracotante
e padrone incontrastato
si vuol del suo pensiero
un re senz'obiezioni
è solo nel suo regno
cortigiano il suo riflesso
non vede che se stesso
e rinfocola il suo sdegno
a celar le sue passioni.
©
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