Passi infiniti
Paradossali ad occhi consueti,
l'opposto parlare,
rovinare il placido consenso,
calpestare la vecchia convenzione.
Come alieno
appare il nobile guerriero,
che abbattuto dalle prevedibili
considerazioni,
risolleva il corpo
con dentro un altro sole,
lancia l'ennesima sfida al mondo.
Lungo l'intenso cammino,
sfiora oasi allettanti,
deserti orripilanti,
l'amaro scorrere
dell'acritica esistenza.
Nessun luogo
dove posare l'anima felice,
alcuna tregua
con le masse assordanti.
Afferra il debole segnale,
il riposo stanca,
il cammino grave desta,
per macerare
il senso anche
dell'ultimo gridare.
©
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