318 lettori online · 357.062 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Ernesto
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Morte 15 dicembre 2008 · lettura 1 min · 5214 letture

Camorra

Ernesto 70 poesie pubblicate
+ Segui
Si sente il freddo in un vicolo senza sole, non nella carne, ma più dentro dentro, fino a soffocarti. Non esiste Stato, Dio, o altre leggi. Ne vale una, vale l'odore del piombo, confuso, mestamente con sangue tiepido e coagulante, da rabbrividire. Non esistono sogni, quei pochi, spezzati dal fetore, non della città di cui abbonda, ma dalle menti, in cui dimora. Ancora sorge il sole, tra le fessure, di grigie porte scricchiolanti, di una morte rumorosa.
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ernesto

Se quando verrà il giorno, in cui quel che hai appreso da libri, maestri e genitori, dalla società che, con sottile inganno leggermente ti impone, ti accorgerai che, qualcosa in realtà ti smuove, avrai trovato allora il segreto dell'immenso tormento, che precede l'immensa verità. Questo è ciò che avanza e

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Zeno Ferigo15 dicembre 2008

é rappresentato uno spaccato di vita quotidiana, senza lanciare accuse e senza prendere un atteggiamento da moralista. Buon equilibrio. Piaciuta

Danielinagranata15 dicembre 2008

Tema scottante tema attuale... ben descritta molto bella la chiusa ancora sorge il sole... nonostante tutto lui sorge sempre anche tra l'odore del piombo bravo molto bella meritava leggerla

Lina Maria Cino15 dicembre 2008

lirica elegantemente contenuta, se mai dovesse leggerla il camorrista o il mafiosetto di giornata non comprenderebbe il tuo dissenso la tua repulsione, apprezzatissima e ammirata per la forma, condivisa nel contenuto, ma come ex moglie di un pseudo ntranghetista ci servirebbero parole alla loro portata, ringraziamenti con infinita stima

Berta Biagini15 dicembre 2008

Dopo quanto accade nelle nostre strade si riesce ancora a veder sorgere il sole - la speranza non vuole morire nonostante tutto.

Rosy Marchettini15 dicembre 2008

nonostante tutto "ancora sorge il sole, tra le fessure, di grigie porte scricchiolanti, di una morte rumorosa" Molto bella, piaciuta ed apprezzata, spero che le persiane possano spaòancarsi e far entrare tutto il sole del mondo senza udire l'eco di spari Applausi, Ernesto, numerosi e fragorosi da questo gran teatro

difficile non lasciarsi prendere da queste belle parole è duro il cammino della vita basterebbe cosi poco per essere sereni e invece complichiamo tutto con la sete del potere, ma a che prezzo... veramente bravo

C
Caterina Viola Scimeca16 dicembre 2008

Bravo, in pochi versi sei riuscito a tratteggiare una delle tante facce della violenza. Stai crescendo tanto poeticamente!

Oceanogaga16 dicembre 2008

... molto vicina anche alla mia realtà... sei stato preciso nella descrizione di un male che ci attanaglia... anche qui, da me, rimane solo il sole... che abbaglia ma che mette in risalto le troppe cose che non vanno... un bacio

Pasquale Lettieri19 dicembre 2008

non generalizziamo mai, lasciamo spazio anche a quelle persone buone e oneste che la mattina si alzano alle sei per andare a lavorare!

Un piccolo raggio di sole... che insieme a tanti altri potrebbe scaldare... un refolo di vento nuovo, di denuncia e di speranza potrà spazzare via quell'odore di morte e restituire al cuore di questi luoghi depredati, il profumo del mare e la serenità dell'azzurro che gli erano stati donati. Molto apprezzata!