Vendetta

Odio e disprezzo a nutrire il corpo
sebbene di elevate perle di candore
io divulghi il gergo
solo al pensiero sazio
di un tuo soffrir, più di ogni altra cosa.
Potrei dormir e riposar le membra
essere pronto ancora
contorcermi nel fango
avaro di sorrisi e di carezze a chi mi stia accanto.
Non temo il mio star solo
ho l'odio
che mi accompagna
l'arrivo di quel giorno
ripagherà l'attesa
son consumato... si, questo il rancore lascia
povere resta senza cuore e senza più sostanza
parlo, mi esprimo al meglio che io possa
rime e lusinghe
t'ingannerò vedrai
ti estorcerò una carezza
è qui che tu cadrai
fingere amore
finché, io non avrò vendetta.
©
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