Vetustà
Io vetusto signore della malinconia.
Amo far scemare i ricordi nella loro scia.
E quantunque mi sforzi di far brillare il presente
rassegno l'entusiasmo nel vento del Levante.
Povero di risorse e vantaggiose alchimie,
Chiudo il cuore al dolore nelle litanie.
Sospeso tra coloro che non ruggiscono alla sorte.
Cupo negletto e inglorioso accetto la sentenza della morte.
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