Ir visone e la visona
Luciano Tarabella
944 poesie pubblicate
+ Segui

Un visone dimorto incardanato
d'una visona bella come ir sole,
prende coraggio e, tutto emozionato
ni chiede: " Le vòi fa' le capriole? "
- Per chi m'hai preso- ni risponde lei
- per quarcheduna delle tu' sorelle?
'Un faccio certe 'ose... le farei
se avanti mi regali della pelle! -
" Vada per la pelliccia! 'un c'è pazzia
che nun farei per te. Vieni, ti mordo,
ti spettino, ti sciupo e ti fo mia!"
Allora lei, con voce più rufiana,
sbatte l'occhioni eppoi ni fa: - D'accordo
ma voglio una pelliccia di... puttana! -
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Armando Santoro29 novembre 2009
Va bene visto che nessuno aveva fatto un commento alla tua prima poesia lo faccio io. Lo stile è quello classico ed irreverente dei poeti toscani degli anni '50. La poesia è piacevole alla lettura ed il vernacolo toscano molto ben cesellato.

