Oblio
Maria Giovanna Fronteddu
148 poesie pubblicate
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E così mentre il sole cade dietro le montagne
in questo amaro pasto tento a stento di rinascere,
in questo buio squarciato dove mi hai lasciata
costretta rifugiata tra un'ammaso di sogni caduti
e tra tutti i desideri improvvisamente negati,
non voglio più vedere non voglio più parlare
non posso nemmeno continuare a sperare,
le mie ali di cera si son disciolte al sole
in un giorno di dicembre che era nato ostile,
se solo potessi sentir le parole del mio cuore
sapresti che vive di te nella gioia e nel dolore
arrancando tra le piaghe profonde e inaspettate
di questo finale nel silenzio di labbra gelate,
ma ormai qui mi trovo e questa è la mia vita
che è diventata sola in una catastrofica caduta,
se ci sia un'altra strada nel mio destino non so
non riesco ora a vederla ne ho voglia di cercarla
perché per me sei stata il sole e ne esiste solo uno
perché mi sento sparsa nel vento come fumo,
e vorrei urlare, chiederti di ritornare, ma non posso
solo tu puoi decidere se ci sarà di nuovo luce,
perché luce sei, luce sei stata e luce sarai sempre
nella mia mia anima piegata e nella mia mente.
©
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L'autore
Maria Giovanna Fronteddu
Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques
Commenti (2)
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Giovanni Monopoli19 dicembre 2008
poesia sofferta piena di malinconico aspetto per un amore travagliato.
S
Sieben77 L P20 maggio 2009
il tuo dolore puo' essere lo stesso della persona di cui parli! chiedigli di tornare non hai mai pensato che non aspetti altro da te! e toccante fin troppo

