Qualcosa di strano nell'aria
D'ovatta quest'atmosfera,
come una donna grassa
piena di lustrini,
aspetta per compiacersi
la forfora degli angeli
le strade sono vestite
da un film per famiglie,
perché non si spiega,
giustificando il ricordo,
qualcosa di strano nell'aria
felici e maldicenti
camminano a braccetto,
nella voluta ricerca
per quegli occhi stupiti
che non sentono il freddo
la festa è prima,
nei discorsi disillusi,
dove la cruda magia
ci riporta in dono
quel che ormai più sentiamo
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