Cara Maestra

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole
Commenti (14)
Ricordi... che scavano nella memoria di ognuno di noi... poesia attualissima, tra le altre cose... molto piaciuta
La maestra delle scuole elementari... quanti ricordi dolci... La mia si chiamava Giueppina e mi ha amato tanto... non la dimenticherò...Un'immersione nei giorni lieti dell'infanzia. Dolcissimi versi evocativi di anni fondamentali... Piaciuta molto.
Stupenda dedica a una figura molto importante nella nostra vita, la maestra, che è riuscita con il suo amore e la sua pazienza a insegnare e a trasmettere all'autrice l'amore per la scrittura e la pittura. Molto apprezzata.
Ricordi piacevolessimi, ma che mettono un po' di malinconia e se ci soffermiamo corriamo il rischio di riflettere troppo. Piacita molto, molto dolce.
in questo momento dove i maestri/maestre vengono più volte e a torto distrattati/e, ricordi così hanno un senso per le nuove generazioni, affinché si confrontano con loro, che principalmente per noi più "vecciarelli" sono stati anche maestri di vita. versi piaciuti e condivisi.
La maestra delle elementari è come il primo amore, non si scorda mai A lei si deve moltissimo, mi dispiace che si perdono negli anni quelle anime che ci hano saputo guidare e trasmettere amore, rispetto, gioia, desiderio di fare, etc dolcissima poesia e tenera dedica Piaciuta ed apprezzata molto
...sono belli i ricordi quando ti fanno stare bene...
Ricordarsi della maestra, quella che ha iniziato il nostro cammino della parola... che dolci ricordi del mio maestro... tanta è la nostalgia ed è bello una dedica per loro. Bella
Preziosi ricordi tornano alla mente leggendo questi versi - ho ancora il primo scritto a Babbo Natale e Gesù Bambino su di un quaderno allora nero - la mia maestra si chiamava Ubertina e siamo rimasti in contatto sino a circa dieci anni fa -insieme ricordavamo ancora piccolezze del tempo. Che emozione.
Piaciuta molto, versi dolci che richiamano alla mente ricordi malinconici, di cui il tempo, che sembra travolger tutto, ne serba sempre il ricordo. La mente dimentica ma il cuore non si ferma... Buon Natale Danielina. ps Anche io avevo una A come sezione.
Danielina... a nome di tutte le maestre come me, ti dico grazie. Qualcuno ci ricorda con piacere. Ho letto con grande interesse la tua poesia e ti confesso che mi hai strappato una lacrima. Bella!
Poesia tenera amorosa riconoscente, ogni insegnante dovrebbe riceverne una così. Piaciutissima.
leggendo questa poesia sono ritornato agli anni passati alle elementari in quella scuola vecchio edificio affittato ad un privato, con le scope a scacciar topolini di campagna, con i compagni a giocare a creare a studiare quante cose tutte nuove i numeri la storia la geografia non sapevo nulla il maestro mi ha dato conoscenza e presa di coscienza anch'io dico grazie al mio maestro. molto bella. ciaokokok
Questa poesia è stata scritta a più mani si sente la donna che ricorda la maestra di quando era bambina, la ragazza che tante volte a guardato questa fotografia per ricordare i compagni e la maestra di scuola, ma chi guida la penna e scrive la poesia è la stessa bambina che ha scritto quella prima letterina a Babbo Natale.












