Attendo

Me ne sto lì
accanto al comignolo acceso
accucciata a riscaldar le mani fredde
e risvegliar sogni spezzati
che s'allontanano come quel fumo
lentamente... .
Attendo un altro Natale
la televisione accesa
compagna instancabile
di notti insonni
-parole insignificanti-
le labbra serrate
tutto m'è futile
come questo giorno
vicino al fuoco alto
ad aspettare... .
©
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
Commenti (1)
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mp47pasquino21 dicembre 2008
Un Natale diverso, ma forse uguale a tanti altri che non passano necessariamente il Natale tradizionale. Piaciuta
