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Sociale 24 dicembre 2008 · lettura 1 min · 1465 letture

Ovazione alla nullità

Dagon Lorai 45 poesie pubblicate
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Vivo dove l'acqua non manca e ne è colma la bocca ci trafigge il vizio e i terzi mondi si lasciano schiacciare corre l'occidente libertino prepotente è pesante la sua mole, nasce, produce, consuma, la sua prole. Qualcuno s'infila nel cuore finzioni e assuefazioni, le emulsioni firmate, li vestono di individuali sepolture ed io dipingo l'enfasi della fine. Per processo distruttivo proprio della razza umana, ci nutriamo tramite flebo di fiori malati nel giardino dei petroli. Anche io sono un virus virale che sopravvive nel destrutturare e nei mondi terzi si muore di fame. Ho visto morire molti di fame, ho visto i potenti con volti infami e lasciare spore come funghi strani. Egotismo, egoismo, nepotismo, ecolalia, la vita se non è tua può anche finire e un'ovazione alla nullità di questo dire tumulta le formiche fannullone.
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L'autore
Dagon Lorai

"Mio padre mi faceva viaggiare molto e la musica ci seguiva ad ogni spostamento.La mia creatività e da ricondurre a lui,a mio padre che ha sempre raccontato storie curiose e dal fascino fiabesco". D.Lorai

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