A nessuno appartieni

Sdraiato accanto a te assopita
venni sovente a sollevare i lembi
scrutare nelle carni vive se nel pulsare
ancora era presente il cuore
ma dell'organo tuo più vacuo
non v'era traccia.
Moto perpetuo non ritmato
sicuro indizio di meccaniche illusorie.
Anima selvaggia del mondo sei creatura
e del mondo ti nutri senza remore alcuna.
Fiore dormiente ti desti al mio richiamo
spalanchi gli occhi come camere ardenti
trapassi la finestra col tuo sguardo
già ti ho perso.
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Commenti (2)
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Mauro25 dicembre 2008
La quiete dopo la tempesta, magnifiche sensazioni che si dissolvono cone fumo al vento. Sentita molto.
Zeno Ferigo26 dicembre 2008
versi che conducono alla scoperta del lato oscuro della natura umana. Sentita

