Artigli
Alcool mi hai tradita
Ubriaca del tuo odore
Dondolo tra sogno e realtà.
Non so come sono finita
Tra le mani di costui:
sono artigli nella carne.
Gracchia la sua voce
Con parole irriverenti:
poco prima melodia
ne faceva l'allegria
dell'ebbrezza dell'oblio.
Gira il senso tutto intorno:
dal consenso al dissenso.
Troppo tardi ...esplosione ...
Ed io vomito terrore.
©
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Commenti (2)
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Rosalunare26 dicembre 2008
particolare l'argomento... particolari versi che rendono ampiamente l'idea... piaciuta
D
Diego Bevilacqua27 dicembre 2008
Interessante il tema trattato e piaciuta... Brava Epochegel... Un abbraccio
