La bestia mi ama

Sazio di ingurgitar menzogne
scavo nel fango di cui mi nutro
sento la presa della bestia che mi trattiene
come caro a se mi stringe.
No... tu non sei questo
tu voli ed io ti ammiro
nel bagliore ti fondi
come luce
Salto il fossato e avanti ancora ...
ti bramo più di me stesso
perché tu
sei la goccia sulla roccia
il sangue sulle labbra
il fuoco nelle viscere
l'acqua sulla guancia...
ma la bestia è tenace
corre veloce
da sempre da lei rifuggo
ella mi loda il corpo
di amor mi dona vesti
perché nudo le appartengo
nella mia più oscena virtù... del niente
ora il precipizio ...
io salto...
ma del corpo tuo non scorgo alcun confine
solo un richiamo lontano mi giunge
troppo lontano
perché da qua giù
dal buio
io senta.
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