O vita!
E così nel pieno dell'alba
di una giovinezza che scorre
veloce, come un treno diretto,
che lascia gli astanti colmi
di lacrime e rimpianti.
Mi chiedo: "Cosa è vita?
Cosa dolore? Cosa la gioia?"
"O vita tu corri instancabile,
ignorando lo stupore,
di chi ti corre dietro,
ma che in vero non ti segue,
che non ti vive e che non vivi,
che non ti appartiene,
a cui non appartieni.
Che fare?
Mostrarsi indifferenti
all'inesorabile passo
del tempo crudele
o farsi comandanti d' una vita
mai in realtà carpita?
Cosa fare o vita?
Perché quando la notte verrà tenebrosa
a tingere il cielo di nero dorato di stelle,
potremmo dire di non aver mai visto luce davvero.
©
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