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Riflessioni 4 gennaio 2009 · lettura 1 min · 1129 letture

Messina 1908- 2008

G
Gelon 20 poesie pubblicate
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Quel ciel che d' improvviso, si fece così cupo. Quel lampo che d' un tratto, tinse il cielo. Quel bianco tristo acceso nel grigio chiarore dell'aurora. Il tremore tutt' attorno. L' onda alta che si alza. E la morte che nel manto suo infernale, rideva di tanta sua prodezza. Quell'ombra che per Dio, scurò la rossa terra. E Messina che cade come un passero trafitto, nella pace del suo volo. "Qui dove fu quasi distrutta la storia resta la poesia"
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L' ultima frase è la citazione di uno striscione esposto al centro di Messina in memoria del terremoto, l'ho trascritta proprio per rimando per coloro che, abitando a Messina, possono comprendere.

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Gelon
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