Persi
E all'inizio fu la fine.
Ben pensava il creatore,
che in una forza così sublime
potesse regnare cotanto potere.
In un sol corpo fusi,
con egual mente
nemmai confusi,
si stringevan fortemente.
Unico uomo in unica donna,
unico io che diventa per sempre
unico padre che sempre perdona
unica madre che mai ci abbandona.
Nessuna debolezza,
tanto era la vostra forza,
animata dalla pura consapevolezza
di non rimanere mai senza,
ma la forza infinita
dall'alto del monte
un dì venne tradita
dal Dio onnipotente.
Tanta invidia e frustrazione
in una qual senza comprensione,
per quel corpo pien di luce
destinaron la saetta avventrice.
Zeus il grande,
pago del suo compiuto
senza ovvie domande
li guardava affatto stupito.
Smarriti come nessuno,
astrazioni nell'universo,
non più uno
in un corpo ormai perso.
Destinati alla ricerca eterna,
debole e disorientato
mortal condannato
a quell'abbraccio ormai perduto.
E alla fine fu l'inizio
del vital vagabondar
non privo di supplizio
ma con la speranza nel cuor
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