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Introspezione 27 dicembre 2008 · lettura 1 min · 3967 letture

A sei dita dal cuore

Zima 451 poesie pubblicate
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nell'unicità di un volo fasullo vesto ali d'attesa mi sposterò più a nord per intonare canti di ghiaccio a sei dita dal cuore
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Commenti (9)

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Danielinagranata27 dicembre 2008

come amo queste poesie brevi e chi sa scriverle così bene questa fila dritta dritta tra i miei segnalibri è splendida

Atteone27 dicembre 2008

Un metafisico spostamento verso il Nulla che custodisce le metamorfosi più profonde. Così l'ho letta, bellissima.

Marco Canonico Baca817527 dicembre 2008

Un viaggio purtroppo condiviso, ma almeno questo risulta bello al cospetto delle emozioni. Brava, piaciuta.

... l'intimo e onirico preludio di emozioni che sembrano precedere un meraviglioso incontro... intensa e vibrante, incisa come un cammeo tra le ali dispiegate del cuore

Antonio Biancolillo27 dicembre 2008

Vesto ali d'attesa... e mi ritrovo in pieno in questo viaggio. Piaciuta tantissimo.

Veleno28 dicembre 2008

Bei versi, in una pur breve poesia che racchiude intimità e passione. Piaciuta moltissimo

G
Glauco Fallani28 dicembre 2008

Molto bella, mi ha colpito. Sintesi inappuntabile. Emozionante

A

6 e non 5! ...cercherò di capire o per lo meno interpretare... 5 sarebbe troppo banale e credo stia ad indicare quel gradino in più...anche se avvolto dal freddo glaciale. Leggo forte l'ansia dell'attesa e contemporaneamente il desiderio di qualcosa reputato assurdo e fasullo: ma è proprio quello il fascino... l'ignoto in un sogno da realizzare! Io ci ho provato... poi chissà se corrispondente a ciò che l'autrice voleva dire...

B
Benito Ciarlo31 dicembre 2008

Un fulmine nei cieli boreali, toccata e fuga degna di Bach.