L'Antiquariu...(Colle dell'Oru)
la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc
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E' vero, in vernacolo appare più "leggero" il tema, però a me ha stretto il cuore, perché noi esseri umani siamo capaci di dimenticare le persone e invece resuscitare vecchie cose, solo perché è di moda... venisse, allora, la moda degli emarginati, delle persone sole e abbandonate, dei poveri, dei clochard, magari riusciremmo a capire che siamo tutti collegati, come lo sono le specie animali, quelle vegetali. Molto bella, questa poesia, ci si sofferma volentieri e la si rilegge, anche per non dimenticare!
E' vero che a volte il vernacolo può essere più adatto per poesie ironiche, però questa poesia è molto profonda. I vecchi a volte vengono messi in ospizi come se fossero vecchi oggetti da scaricare. Molto apprezzata.
Colle dell'oro... tra le popolazioni " incivili " gli anziani sono considerati come l'oro: curati e rispettati ma noi siamo civili preferiamo rinchiuderli e buttare via la chiave... questo argomento è talmente doloroso che" me viene da piagne!"Come sempre ...le tue poesie sono profonde e ben scritte. Anche ridendo si possono dire cose molto serie! Piaciuta moltissimo.
Questa volta il vernacolo pur restando leggero si fa serio sono totalmente d'accordo co il commento fatto da Anna Maria, il vero prezioso si lascia in abbandono negli ospizi perché vecchio e inutile per andare alla ricercadel vecchio futile, da usare come cimelio e vanto .Bravo poeta, (sempe azziccato)




