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Dialettali 30 dicembre 2008 · lettura 1 min · 2872 letture

L'Antiquariu...(Colle dell'Oru)

Paolo Eroli 438 poesie pubblicate
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Oggi è de gran moda d'annasse a ricerca', pe li mercati de paese e de citta', sedie, sgabbelli, letti e sofa', chiavi vecchie e antichi grimardelli, pe appari' esperti e pe pote' mostra' vecchi ricordi e rare antichita'... Ne so' colme le piazze li viculi e palazzi e 'ndo' t'argiri so' mostre de vecchi quadri e de più vecchi arazzi... Honno arpulitu li funni e le cantine cercanno rarita' e bellezze fine, su le suffitte po' nun ce cerca', l'honno fatte noe... jo' messe le tendine, nun ce sta' postu drendo la citta' do non so jiti a ricerca', hanno vardatu pure tra li davanzali cercanno tra le cocce l'urinali... ...Ma se vardavano in cima alla cullina, su quella villa che riluce la madina quannu lo sole s'arza dall'oriente, se poteano sceje tra la ggende che vive lassu' li mejo pezzi de questa societa' che tuttu scorda... appoggiati li solo un momentu... e lasciati muri'...senza sindi' un lamentu...
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Colle dell'Oro( c'era una vecchia cava d'oro) è un colle sopra Terni dove c'e' un antico Ospizio per anziani: Ho voluto ribadire questo tema di abbandono, ma come dicevo in un commento è un male si... ma anche in casa, puo' accadere... Il vernacolo... considerato da molti poesia minore permette pero' anche scherzando di dire cose di una serieta' estrema...

L'autore
Paolo Eroli

la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc

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Commenti (4)

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Mirella Crapanzano30 dicembre 2008

E' vero, in vernacolo appare più "leggero" il tema, però a me ha stretto il cuore, perché noi esseri umani siamo capaci di dimenticare le persone e invece resuscitare vecchie cose, solo perché è di moda... venisse, allora, la moda degli emarginati, delle persone sole e abbandonate, dei poveri, dei clochard, magari riusciremmo a capire che siamo tutti collegati, come lo sono le specie animali, quelle vegetali. Molto bella, questa poesia, ci si sofferma volentieri e la si rilegge, anche per non dimenticare!

Cuccu Anna Maria30 dicembre 2008

E' vero che a volte il vernacolo può essere più adatto per poesie ironiche, però questa poesia è molto profonda. I vecchi a volte vengono messi in ospizi come se fossero vecchi oggetti da scaricare. Molto apprezzata.

Anna Maria Obadon31 dicembre 2008

Colle dell'oro... tra le popolazioni " incivili " gli anziani sono considerati come l'oro: curati e rispettati ma noi siamo civili preferiamo rinchiuderli e buttare via la chiave... questo argomento è talmente doloroso che" me viene da piagne!"Come sempre ...le tue poesie sono profonde e ben scritte. Anche ridendo si possono dire cose molto serie! Piaciuta moltissimo.

Lina Maria Cino31 dicembre 2008

Questa volta il vernacolo pur restando leggero si fa serio sono totalmente d'accordo co il commento fatto da Anna Maria, il vero prezioso si lascia in abbandono negli ospizi perché vecchio e inutile per andare alla ricercadel vecchio futile, da usare come cimelio e vanto .Bravo poeta, (sempe azziccato)