Origami e Carillon

E' l'ora del the.
Pomeriggio
di orsetti e damine,
porcellana e satin:
io la regina.
Da ragno ti tendo
una tela di tiepide
membra sfinite.
Gigantesco origami
mi ronzi attraverso,
le ali di carta tese.
Mi sfianchi le attese.
Ritagli illusioni,
ricuci e mi riduci
a un rosso tumefatto
di labbra mal spese.
Io in piedi, come
grottesca bambola
col cuore di carillon.
Tu, burattinaio
senza nome né filo,
alchimista del detto.
Mio re.
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
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